Casotto PNGP e Vallone di Leviona – Valsavarenche (AO)

11 dicembre 2016 at 10:30

giancarlo

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Quota 2296
Dislivello 637
Difficoltà EE
Tempo 2h15′

 

 

Traccia GPS

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Altimetria e dettagli

 

 

Il casotto di Leviona e l’omonimo vallone si trovano sopra Degioz, capoluogo della Valsavarenche, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso in direzione sud verso la cresta di confine col territorio di Cogne. Bisogna dire subito che la salita da Tignet comporta, in assenza della traccia battuta, una buona conoscenza del bosco e del tracciato del sentiero estivo ma, in mancanza di queste ultime peculiarità, conviene avere una traccia gps dell’itinerario. La salita, esposta tutta a nord, si sviluppa su ripidi pendii boschivi col tracciato che, essendo molto diretto, offre pochi tratti riposanti e, col fitto bosco, anche pochi scorci panoramici; a parte un paio di canali dal attraversare è un’escursione abbastanza sicura anche se, nonostante il dislivello non elevato, conviene come sempre consultare il bollettino nivometeorologico. Una volta giunti al casotto del Parco conviene senz’altro proseguire, sino a dove le condizioni lo consentano, verso l’interno del vallone che offre una suggestiva sensazione di gelo e solitudine da ambienti del”grande nord”.

Avvicinamento

Si percorre la A-5Torino-Aosta e, superata la barriera di Aosta est, si esce al casello di Aosta ovest; prendendo la direzione per Courmayeur si supera il comune di Villeneuve e si seguono le indicazioni per la Valsavarenche risalendo poi la valle sino a Degioz. Qui si sale a sinistra verso il villaggio di Tignet dove si lascia l’auto nel comodo piazzale antistante le abitazioni.

Descrizione

Dal piazzale si entra nel villaggio svoltando subito nella prima viuzza alla sinistra che porta subito al sentiero, protetto da uno steccato, che scende verso il torrente; lo si supera sul ponticello iniziando la salita nel bosco dove, all’inizio, si ignora la traccia che prosegue a destra (1685 m). Il sentiero prosegue con un taglio verso destra per poi, con qualche ripido tornante, salire più direttamente. Sempre con pendenze sostenute si sale un breve costone boschivo spostandosi poi leggermente verso sinistra dove, con strette curve, si riprende la salita più diretta; giunti ad uno slargo nel bosco si rimane alla destra riprendendo la ripida salita verso alcune basse balze rocciose. Lasciatele alla sinistra, ci si sposta leggermente alla sinistra salendo di fianco ad un canalone che si attraversa salendo poi un ripido pendio sopra il quale si arriva ad incrociare il sentiero estivo che proviene da destra (2237 m). Deviando a sinistra si oltrepassa con un passaggio un po’ esposto un costone oltre il quale si compie un traverso al termine del quale, saliti gli ultimi tornanti, si raggiunge una panoramica cappelletta oltre la quale, percorsi pochi metri, si arriva al casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Volendo proseguire l’escursione si oltrepassa il casotto e, rimanendo sulla destra, ci si addentra con percorso pianeggiante nel bel vallone di Leviona;  tagliando il pendio a mezzacosta si aggira un poco marcato promontorio dopo il quale si perdono pochi metri di dislivello abbassandosi sino al torrente dove si ignora la deviazione a sinistra sul ponticello (2287 m), Si continua ancora poi sullo stesso versante sempre con percorso pianeggiante e senza percorso obbligato avvicinandosi alla testata del vallone dove, prima di raggiungere i ripidi pendii che si trovano davanti a noi, ci si può fermare ammirando la magia del gelo e della solitudine dell’ambiente circostante.

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