Alpe Menovy, Alpe Arvus – Etroubles (AO)

14 gennaio 2024 at 14:21

giancarlo

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Quota 1912 – 1981
Dislivello 431
Difficoltà E
Tempo 2h30’

 

 

Traccia GPS

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Altimetria e dettagli

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Questa facile escursione invernale a due alpeggi si sviluppa nel comprensorio del Gran San Bernardo, sopra Etroubles, dove si trova il grande vallone di Menovy, al confine con la Svizzera. L’ingresso nel vallone, dapprima stretto, si allarga a mano a mano che ci si addentra; il fondovalle è racchiuso da due catene di montagne che culminano con la Solliaousa, ad est, ed il Monte Paglietta e la Tête de Barasson, ad ovest, mentre alla testata si trova il Bec Noir, proprio sul confine elvetico. L’alpeggio di Menovy, che si trova sulla destra orografica, offre un bello scorcio sulle vette della valle centrale che sovrastano Aosta; l’alpeggio di Arvus, invece, si trova nel pianoro sotto i contrafforti settentrionali del vallone e, da qui, il panorama risulta un po’ chiuso ma con la vista, però, dell’imponente mole della Solliaousa. La gita dal dislivello modesto, si svolge su pendenze poco accentuate ed è ben protetta da eventuali slavine, anche se è sempre meglio consultare il bollettino valanghe.

Avvicinamento

Si percorre la A-5 Torino-Aosta e si esce alla barriera di Aosta est; si prosegue seguendo le indicazioni per il Traforo del Gran San Bernardo e, superato l’abitato di Etroubles, si devia sulla destra al bivio con l’indicazione per la frazione di Prailles dessous. Raggiunto il villaggio si può lasciare l’auto nel piccolo parcheggio antistante l’agriturismo.

Descrizione

Dal parcheggio si imbocca la poderale che, in piano, si addentra nel vallone di Menovy dove si trova subito un bivio segnalato dalle paline (1611 m); ignorata poi la vicina diramazione che sale alla sinistra, si continua su pendenze modeste giungendo in breve al primo tornante. Qui si tralascia una stradina che si dirama a destra e si compie un altro tornante per continuare diritto dove si tralascia un’altra diramazione che scende alla destra; saliti ancora un paio di tornanti, si aggira un basso costone dopo il quale, continuando diritto ad un bivio (1846 m), si giunge in vista della baita di Menovy ben visibile sulla sinistra. Da qui la si può raggiungere direttamente sul pendio oppure, con percorso meno ripido, si continua per pochi minuti sino ad intercettare la stradina (1906 m) che, alzandosi alla sinistra, conduce in breve alla baita (1912 m). Ritornati sulla poderale, si prosegue con percorso rettilineo sino a trovare un bivio segnalato dalle paline (1652 m); ora si abbandona la poderale e, deviando a destra, si scende leggermente nel rado bosco sino ad attraversare il torrente sul fondo del pianoro. Raggiuntolo, lo si attraversa arrivando in breve all’alpeggio di Arvus ben visibile sul lato opposto.

 

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