Tour de Saint Evence – Saint-Denis (AO)

29 gennaio 2024 at 19:14

giancarlo

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Quota 1701
Dislivello 498
Difficoltà E
Segnavia 2
Tempo 2h00’

 

 

Traccia GPS

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Altimetria e dettagli

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Il Tour de Saint Evence è un anello escursionistico, fattibile indifferentemente nei due sensi, che tocca due cappelle votive, quella di San Pantaleone ed appunto quella di Saint Evence; la gita si svolge prevalentemente sulla dorsale boschiva che separa il territorio del comune di Saint-Denis da quello di Torgnon, nella Valtournenche. Il percorso, ben segnato e con sentieri evidenti, offre, nella parte alta, begli scorci sulla valle centrale ma , giunti a San Pantaleone, conviene camminare per pochi minuti sulla strada asfaltata ed arrivare allo slargo che offre una spettacolare vista sulla Valtournenche; da qui si vedono le sue numerose vette a cominciare dal Cervino e poi, via via, proseguire sino al Monte Zerbion. Il periodo migliore è senz’altro la bassa stagione escursionistica e, in caso di scarsità di neve, è comodamente fattibile anche in inverno; per il dislivello contenuto e la semplicità del percorso, la gita è consigliata a tutti gli escursionisti.

Descrizione

Si percorre la A5 Torino-Aosta e si esce al casello di Chatillon; si prosegue in direzione Aosta ed arrivati a Chambave si seguono le indicazioni per Saint-Denis. Da qui si prosegue verso le frazioni alte sino ad arrivare a Plau, dove si lascia l’auto nel parcheggio davanti alle case.

Descrizione

Dal parcheggio si prosegue per pochi metri sulla strada trovando le paline che ci fanno deviare a sinistra per attraversare il villaggio. Usciti da questo, si trovano le paline (1304 m) dalle quali ci si incammina verso sinistra su una stradina asfaltata; si sale tra le poche abitazioni uscendo dal villaggio per giungere, in breve, alla vicina frazione di Semon. Ripresa la stradina asfaltata, la si percorre sino ad incontrare una cabina elettrica subito dopo la quale si trova un bivio, segnato da bolli di vernice, che ci fa svoltare a destra (1365 m). Qui, imboccata una mulattiera, si sale tra i pascoli attraversando un paio di volte la strada asfaltata per ritrovare subito di fronte la ripresa del sentiero; oltrepassate due prese per l’acqua, si entra nel bosco e si giunge per l’ultima volta alla strada dove si ignorano i cartelli che indicano di deviare a sinistra per “i sentieri”. Si continua sul sentiero che si addentra nel bosco per arrivare in breve alla Cappella di San Pantaleone (1641 m); da qui conviene deviare a sinistra sulla stradina per raggiungere, in poche decine di metri, la strada asfaltata dalla quale, salendo a destra, in breve porta al belvedere dell’omonimo colle. Ritornati alla Cappella, si prosegue sul sentiero alla sua sinistra che dapprima segue la dorsale spostandosi poi alla sua destra; dopo un tratto protetto da un corrimano ligneo, si arriva ad un bivio segnalato da un cartello metallico (1671 m) da dove, dopo una breve risalita, si arriva alla località Sez Creuvö, punto più elevato dell’escursione, dove si trova una grossa pietra con una cavità alla base (1701 m). Ritornati sul sentiero, questo prosegue, con lievi saliscendi, poco al di sotto della dorsale e dal quale si hanno alcuni begli scorci sulla vallata centrale; ignorata poi una deviazione a destra del percorso per le mtb, si giunge allo slargo dove si trova la Cappella di Saint Evence e, alla sua sinistra, un grande ripetitore dal quale, anche qui, si gode un notevole panorama. Da qui si scende sul sentiero, protetto da uno steccato, alla sinistra della Cappella il quale scende decisamente con stretti tornanti dove si trova un bivio segnalato dalle paline (1555 m); ora il sentiero diviene più largo e prosegue la discesa nel bosco dove si prosegue diritto al bivio del bosco di Champlong (1519 m) e poi si supera alla sinistra una radura. Si percorre un breve tratto di stradina per poi deviare a sinistra ad un altro bivio segnalato dalle paline dal quale se ne raggiunge uno successivo dove, anche qui, si continua a sinistra (1464 m). Arrivati su una stradina, la si percorre sino a trovare un’ultima deviazione a sinistra che ci fa scendere per arrivare, in breve, fuori dal bosco; si percorre ora la stradina asfaltata che, in discesa, ritorna a Plau dove si riattraversano le case per tornare al punto di partenza.

 

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