Laghi di Dzioule – St. Nicolas (AO)

10 luglio 2021 at 16:57

giancarlo

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Quota 2540
Dislivello 1008
Difficoltà E
Segnavia 30, 20, 11
Tempo 4h00′

 

 

Traccia GPS

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Altimetria e dettagli

 

 

I laghi di Dzioule si trovano alla testata del grande vallone di Vertosan, in una selvaggia conca delimitata dall’omonima punta, dalla Testa dei Fra, dalla Testa di Serena e dalla Punta Valletta. Il percorso non presenta difficoltà particolari, ma solo lunghezza (circa25 km) che è concentrata nell’avvicinamento alla testata del vallone; questo lungo tratto comunque non risulta monotono proprio per il bell’ambiente che si attraversa, soprattutto per il tratto che si segue sul Ru de Vens. Dai laghi è bella la vista sulla Grivola e Gran Paradiso e, durante la discesa, sul versante nord del Mont Paramont.

Avvicinamento

Si percorre  la A-5 Torino-Aosta sino alla barriera di Aosta Est, la si supera e si esce al successivo svincolo di Aosta ovest. Si prosegue in direzione Aosta ed al semaforo si svolta a sinistra in direzione Courmayeur; giunti a Saint Pierre si continua sulla statale dove sulla destra si trova la deviazione per Saint Nicolas. Si attraversa questo panoramico comune e, appena terminate le case, si svolta a sinistra ad un bivio con le indicazioni per Vens che si raggiunge dopo qualche chilometro e dove si può parcheggiare l’auto nella piazzetta antistante l’abitato.

Descrizione

Dal parcheggio si entra nel villaggio in corrispondenza delle paline; arrivati in breve sopra le abitazioni si trova un bivio al quale si devia a sinistra seguendo il percorso del “Ru de Vens”. Sul  sentiero, che prosegue a mezzacosta, si ignora un vicino bivio con una traccia che sale alla destra, dopo la quale si contorna l’ampio costone con percorso panoramico. Si passa su una passerella in legno dopo la quale si supera un breve tratto di sentiero stretto ed esposto ben protetto da una corda fissa; dopo alcuni minuti di cammino si sale un primo breve tratto roccioso, facilitato da alcuni gradino in pietra, ed uno successivo, meno ripido, ma entrambe protetti, anche in questo caso, da code fisse. Oltre questo tratto, il sentiero diviene largo e comodo dove si ignora, anche qui, un sentiero che si stacca sulla destra (1739 m); usciti dal bosco, il percorso, con andamento pianeggiante, diviene erboso e, continuando diritto ad un altro bivio (1748 m), si entra nel grande vallone di Vertosan. Giunti ad un bivio con un piccolo tornante (1771 m), si sale sulla stradina alla destra arrivando sulla larga poderale; rimanendo sempre su di essa, e tralasciate alcune sterrate che da questa si diramano, ci si addentra ancora nel vallone che diventa più ampio. Oltrepassati due bivi segnalati dalle paline con sentieri che si alzano alla destra (1925 m,1986 m), si giunge in breve ad un tornante della sterrata dove la si abbandona per salire sul sentiero che si diparte sulla destra di essa. Poco sopra si rimane alla sinistra ad un vicino bivio (2063 m) e, con la pendenza che ora si accentua, si sale a mezzacosta tra la bassa vegetazione dove si attraversano alcuni ruscelli, passando poi alla sinistra dei ruderi della baita di Berrio Noir (2241 m); più sopra si rimane alla destra di un piccolo promontorio roccioso e, dopo una breve salita su terreno erboso, il sentiero piega alla destra salendo più decisamente  verso una poco pronunciata bastionata. Risalitala sulla sinistra, si giunge così in breve in vista del primo lago, il più alto (2541 m); da questo si piega alla sinistra e, scendendo di pochi metri si arriva in breve al lago inferiore (2480 m).

 

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