Mont de la Brenva, sentiero panorama – Courmayeur (AO)

29 agosto 2017 at 18:26

giancarlo

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Questa breve escursione, conosciuta anche come sentiero Francesco e Giuditta Gatti, consente di effettuare con  un dislivello contenuto un percorso molto panoramico sulla valle di Courmayeur e sui ripidi pendii che portano ad un terrazzino che offre una vista mozzafiato sulla parte bassa del grande ghiacciaio della Brenva con i suoi imponenti seracchi e sulla soprastante cresta di Peuterey, il Pilier d’Angle ed i selvaggi versanti della Brenva sotto la vetta del Monte Bianco. Il sentiero, proprio per le caratteristiche impervie del terreno, è protetto da corde e facilitato da gradini che consentono una progressione sicura, ancor meglio se attrezzati con un set da ferrata.

Avvicinamento

 Si percorre la A-5 Torino-Aosta uscendo a Courmayeur; si prosegue verso il Traforo del Monte Bianco dove si trova la partenza della funivia Skayway e dove si lascia l’auto in uno dei comodi parcheggi adiacenti.

Descrizione

Si prende la funivia scendendo alla fermata intermedia del Pavillon; usciti sulla terrazza si prende la stradina che, in leggera discesa, costeggia il giardino botanico e lo contorna per dirigersi in leggera salita verso una presa dell’acqua (2240 m). Qui si trovano le paline dei sentieri che ci indicano di deviare a sinistra tagliando un pendio erboso verso un basso costone; aggiratolo, si rientra superando un paio di ruscelli avvicinandosi ad un piccolo promontorio roccioso dove si trovano alcuni gradini metallici che consentono di superarlo senza difficoltà. Da questo si scende leggermente verso una parete di roccia liscia dopo la quale si scende con un tratto attrezzato una paretina sotto la quale si attraversa un canalino; contornato il costone si scende ancora leggermente con un altro tratto attrezzato che compie un traverso esposto su una stretta cengia. Terminate le corde si cammina sempre in traverso avvicinandosi ad un’altra paretina rocciosa da risalire con l’ausilio di gradini metallici dopo i quali si prosegue con un breve traverso esposto protetto da una corda; camminando ora senza difficoltà si attraversa un torrente su un ponticello metallico dopo di che si sale sulla destra un breve pendio erboso per tagliare poi, con percorso pianeggiante, verso un tratto di rocce poco inclinate ed una vicina piccola frana.  Giunti sotto un pendio di erba e rocce lo si risale, anche qui, con tratti protetti da una corda, traversando poi brevemente verso una parete di roccia liscia; appena prima di questa si sale a destra con qualche tornante e poi, con un ultimo traverso a sinistra, si raggiunge un poggio che si trova a pochi metri dal terrazzino panoramico sul ghiacciaio della Brenva (2399 m).

 

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