Mont Morion – Nus (AO)

23 giugno 2012 at 16:10

giancarlo

1

 

 

 

 

 

Quota 2716
Dislivello 850
Difficoltà E
Segnavia 11B, 11D
Tempo 2h00’

 

 

Traccia GPS

Visualizza con Google Earth

Altimetria e dettagli

 

 

La meta dell’escursione, meritevole anche per la brevità del percorso, è una massiccia elevazione che si erge isolata ad est del Col du Salvé sopra il villaggio di Lignan nella Valle di St Barthelémy. Proprio per la sua posizione solitaria il panorama risulta veramente meritevole per 360° con ampie visuali sul gruppo del Rosa, dello Tsan, del Cervino, del Rutor e con un suggestivo scorcio sul Bianco; belle sono anche le vette delle vallate che la circondano con in primo piano l’imponente Becca di Luseney. La salita si svolge su sentiero ben segnato con difficoltà pressoché elementari sulla cresta e qualche breve traverso poco esposto appena prima della vetta.

Avvicinamento

 

Si percorre la A-5 Torino-Aosta uscendo al casello di Nus; entrati in paese, al termine del senso unico, si svolta a destra seguendo le indicazioni per la valle di St. Barthelèmy; percorsi alcuni chilometri si giunge al panoramico villaggio di Lignan dove, nella piazzetta, si devia a sinistra sulla stradina asfaltata che passa alcuni villaggi  e raggiunge l’area pic-nic  di Porliod dove si lascia l’auto nel comodo piazzale.

Descrizione

 

Dal parcheggio si imbocca il sentiero che si alza sulla sinistra in corrispondenza delle ben visibili paline indicative degli itinerari della zona;  dopo un breve tratto ripido si arriva sulla poderale e si supera l’alpeggio di Larset damon di qualche decina di metri per arrivare ad un bivio, segnalato da una palina, dove si svolta a sinistra ( 1936 m ). Si sale brevemente su un pascolo raggiungendo subito il rado bosco di conifere che si rimonta dapprima direttamente e poi, giunti in un piccolo spazio aperto, si devia alla sinistra senza raggiungere la poco distante baita di Plaisant. Rientrati ancora nel bosco il tracciato sale in traverso con buona pendenza arrivando ad intersecare la poderale che si attraversa rientrando subito sul sentiero indicato da alcuni bolli gialli; si percorrono poche decine di metri e di nuovo si attraversa la strada anche qui trovando subito la continuazione del sentiero che ora spiana un po’. Si esce quindi dal bosco e, dallo scorcio tra gli ultimi alberi si vede già possente sagoma della meta dell’escursione. La traccia attraversa ora  in leggera salita un grande pascolo dirigendosi a nord dove si trova una palina situata in prossimità di un bivio (2243 m) con il sentiero proveniente da Lignan; superatolo si continua diritto verso l’ormai evidente grande alpeggio di Tsa de Fontaney che in breve si raggiunge e dal quale si gode di un bel panorama. Sulla destra dell’alpeggio si diparte un sentiero che sale leggermente andando a raggiungere una vecchia mulattiera che si percorre tagliando a mezzacosta il pendio erboso; al termine del traverso la mulattiera termina ed il sentiero si immette in una conca con alcune ondulazioni erbose attraversandola e, nel caso la traccia si perdesse un po’ nell’erba, si raggiunge un piccolo ma ben visibile sasso isolato sul quale si trova un bollo giallo oltre il quale il sentiero risulta più evidente. Il percorso si snoda ora tra i bassi rilievi risalendoli o passando nei punti di minor pendenza per arrivare nei pressi di un piccolo laghetto (2513 m) che si lascia sulla destra; ancora pochi minuti di cammino, con ben in vista la croce posta sul col du Salvé, e si giunge ad un bivio segnalato da un bollo giallo su di un sasso (2536 m) al quale si continua a  salire sulla destra. Dopo un paio di tornanti si raggiunge la cresta in prossimità di un colletto (2558 m) che si percorre deviando a destra verso un primo affioramento roccioso; superatolo agevolmente si rimette piede di nuovo sulla comoda cresta indirizzandosi verso il secondo più pronunciato del precedente. Arrivati alla sua base il sentiero lo attraversa in una spaccatura e lo risale comodamente su di un tratto gradinato; tornati ancora sul filo di cresta si deve affrontare l’ultimo tratto che si percorre rimanendo sulla destra e, con un elementare e mai troppo esposto traverso, si raggiunge in breve il panoramico omino di vetta.

 

 

 

1 Commento

  1. Alessandro Blotto 26 agosto 2018 Rispondi

    Siamo andati oggi 26/08/2018.
    Partiti dal parcheggio davanti alla "Osteria del Passet", sopra all'area Pic-Nic; fatto il sentiero 11B e poi il sentiero 11D (come da descrizione). Scendendo siamo andati, però, nel Vallone del Morion e, su sentiero 11C, abbiamo raggiunto il parcheggio dove avevamo la macchina, chiudendo così l'anello.
    A presto.
    Francesca ed Alessandro Blotto

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *