Comba de la Sassa – Bionaz (AO)

9 aprile 2023 at 15:40

giancarlo

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Quota 2480
Dislivello 757
Difficoltà E
Tempo 2h30’

 

 

Traccia GPS

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Altimetria e dettagli

 

 

La Comba de la Sassa si trova sulla destra orografica dell’alta Valpelline, delimitata a nord-ovest dalla cresta, confinante con la Svizzera, che inizia dalla Becca Rayette e prosegue sino alla Gran Becca Balnchen e a sud-est da quella compresa dalla Becca de Chatêlet e des Lacs, che la separa dal bacino di Place Moulin. L’escursione, che va effettuata nel periodo primaverile quando è aperta la strada per Place Moulin, deve essere affrontata con condizioni di neve sicura e con pendii già scaricati, anche se la sua risalita nella parte centrale del vallone permette di avere una certa sicurezza. La salita sino alla testata della Comba non presenta tratti ripidi e permette con facilità di attraversare spettacolari ambienti solitari di alta montagna dove, sui versanti rocciosi alla sinistra orografica, si possono facilmente fare avvistamenti di fauna alpina.

Avvicinamento

Si percorre la A-5 Torino Aosta e si esce al casello di Aosta est seguendo la direzione per il Traforo del Gran San Bernardo; superate le due gallerie si svolta a destra verso la Valpelline. Superato il capoluogo si prosegue arrivando a Bionaz dove si devia a sinistra sulla strada per la diga di Place Moulin; giunti alle poche case di Chamen si lascia l’auto negli slarghi della strada.

Descrizione

Dal posteggio si attraversa la strada e, salito un basso muretto, ci si alza sulla poderale che guadagna quota con numerosi tornanti; contornato un promontorio roccioso e prosegue ancora nella Comba ignorando il sentiero, segnalato da paline, che si stacca sulla destra (1980 m); dopo un breve tratto rettilineo si giunge alle baite di Grand Chamen (2033 m), che si lasciano alla sinistra, subito dopo le quali si trovano le paline in corrispondenza di un bivio.Ignorata la deviazione a sinistra,  si prosegue in leggera salita entrando nell’omonima Comba. Si cammina ancora sulla traccia della poderale, abbandonandola poi per spostarsi leggermente alla sinistra verso il fondo del vallone in modo da rimanere distanti da eventuali scariche dalle alte pareti rocciose; compiuti un paio di leggeri saliscendi, si supera una presa per l’acqua e, oltrepassata la baita di Crottes che si vede più lontana alla sinistra, ci si avvicina ad un basso dosso che conviene aggirare sulla destra. Addentrandosi ancora nella Comba si giunge alla sua testata in prossimità della quale, rimanendo ancora prevalentemente nel centro, si piega alla destra per entrare nella Comba de la Sassa. Questa la si percorre, rimanendo al centro, avvicinandosi fi dove è possibile alla sua testata, chiusa da morene e ripidi canali.

 

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