Mont de la Tsà – Sarre (AO)

16 gennaio 2020 at 10:23

giancarlo

0

 

 

 

Quota 2747
Dislivello 1115
Difficoltà BS
Tempo 3h15′

 

 

Traccia GPS

Visualizza con Google Earth

Altimetria e dettagli

 

 

Il Mont dela Tsà è una cima situata sulla lunga cresta che dal Mont Fallére scende verso sud sino al villaggio di Thouraz, sopra Sarre; la vetta è costituita da due punte rocciose, nord e sud, aventi la medesima quota. La salita comporta un lungo spostamento che si snoda, facendo eccezione per il primo tratto su strada, su panoramici pendii e solitarie conche e vallette mai troppo ripide da risalire in un ambiente di ampio respiro. Da valutare bene è il passaggio sulla poderale sotto gli imponenti pendii che fuori dal bosco scendono dalla Punta Metz e che devono essere necessariamente scarichi o ben assestati; per il resto della salita il percorso può comodamente essere valutato sul posto avendo molte possibilità di passaggio. Dalla vetta il panorama, ad eccezione del settore nord dove il Fallére ostruisce un po’ la vista sul Monte Bianco, il panorama è ampio e splendido su tutta la catena alpina che va dalla Grandes Jorasses sino al Monte Rosa e sulle numerose vette del resto della Valle d’Aosta.

Avvicinamento

Si percorre la A-5 Torino-Aosta uscendo al casello di Aosta ovest  prendendo la direzione per Aosta; giunti alla rotatoria di Sarre si devia a sinistra entrando nel paese seguendo le indicazioni per Ville sur Sarre e successivamente per Thouraz. Superate le poche abitazioni del villaggio si lascia l’auto negli slarghi adiacenti il termine della strada in corrispondenza di un tornante alla quota di circa 1640 m dove si trova un cartello di divieto di transito.

Descrizione

Dal divieto di transito si percorre la poderale che si inoltra nella valle ignorando un paio di bivi con altrettante stradine; se ne segue il percorso semi pianeggiante per un lungo tratto sino ad una quota di circa 1870 m quando, in prossimità di un tornante, la si abbandona per risalire il pendio alla destra. Ci si sposta poi con un traverso a sinistra portandosi sotto un alpeggio che si raggiunge con una più ripida risalita; arrivati quindi a Morgnoz (2046 m), si devia a destra seguendo il tracciato di una poderale che, senza eccessiva pendenza, taglia il pendio. Aggirato un basso costone ci si alza più decisamente sui pendii spostandosi sulla destra e passando sopra l’alpeggio di Chesére; aggirato ancora un costone più marcato si piega a sinistra entrando in un vallone con basse ondulazioni. Superando direttamente o aggirando i dossi nei punti più opportuni, ci si addentra nel vallone raggiungendo l’ampio colle alla sua testata (2646 m); percorsa brevemente la sua dorsale, ci si sposta sulla fiancata di sinistra passando sotto la vetta sino alla dorsale dalla parte opposta dove si trova un bastone piantato tra le rocce. Qui si devia decisamente a sinistra e, a seconda delle condizioni, decidere di percorrere a piedi o con gli sci i pochi metri verso la cima.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *