Cima Frascheja, Cima Pietra Groana (anello) – Sostegno (BI)

7 febbraio 2026 at 17:35

giancarlo

0

 

 

 

Quota 623 (Cima Frascheja), 692 (Pietra Groana)
Dislivello 585
Difficoltà E
Segnavia 708, 700, 706 – Bolli bianco-rossi
Tempo 5h15’ (anello)

 

 

Traccia GPS

Visualizza con Google Earth

Guarda il video su YouTube

 

 

L’itinerario si sviluppa dapprima tra i vigneti su una strada consortile che successivamente si restringe per diventare una comoda mulattiera. Si percorrono, nella parte alta, antichi sentieri valsesiani che ricordano usanze, come il sentiero “della Brenta”, e momenti storici medievali, come il “sentiero di Fra Dolcino”, eretico valsesiano del trecento. Durante l’escursione sono numerosi gli scorci verso la pianura vercellese ed il fondovalle valsesiano; bella la vista sulle prealpi biellesi, con in particolare il Monte Barone, e, nelle giornate terse dalla Pietra Groana, la vista sul Rosa. La gita, proprio per la semplicità di percorrenza, è adatta a tutti e, per le quote raggiunte, è consigliata nel periodo invernale. Sul percorso si trovano anche alcuni pannelli informativi e, come curiosità su uno di questi, risultano anche alcuni percorsi con la distanza misurata nelle antiche “miglia piemontesi”, corrispondenti a 2,469 km. Se si vuole fare l’anello, bisogna tenere conto di percorrere poco più di tre km su strada, tranquilla e poco frequentata, da Sostegno al punto di partenza; mentre se si vuole rientrare sul percorso di andata, si devono considerare circa 200m D+ per i saliscendi del percorso.

Avvicinamento

Si percorre la A-26 uscendo a Romagnano Sesia e si continua per Gattinara; attraversato il paese seguono le indicazioni per Biella e, dopo pochi chilometri, si devia alla destra verso Casa del Bosco, dove si lascia l’auto all’uscita del paese nel parcheggio vicina alla chiesa di Santa Caterina.

Descrizione

Dalla Chiesa di Santa Caterina, si imbocca la strada che la fiancheggia verso destra; dopo poche decine di metri, vale la pena salire sulla destra una corta scalinata che porta alla panoramica Chiesa del Pastorino. Si attraversano poi alcuni vigneti dopo i quali la strada si restringe e si continua ignorandone un bivio con una diramazione che si stacca alla destra (440 m). Raggiunta una piccola dorsale, si passa alla destra del poco marcato Monte della Gallina dal quale, dopo una breve discesa, si supera una piccola depressione in corrispondenza di un bivio (492 m); dopo essere scesi ancora di qualche decina di metri, si riprende la salita raggiungendo un bivio (593 m) dal quale si abbandona la stradina per prendere, alla destra, il sentiero che, dopo uno strappo un po’ piò ripido, sale alla Cima Frascheja (623 m). Ritornati sulla stradina, si percorrono un paio di saliscendi giungendo alla Bocchetta Chignole (581 m); poco dopo questa si lascia nuovamente la stradina prendendo il sentiero alla destra (607 m) con l’indicazione per la Pietra Groana. Dopo uno strappo ripido, si ignora un sentiero che scende alla sinistra e si percorre una corta crestina che in breve porta alla panoramica cima di Pietra Groana (697 m ). Ridiscesi alla stradina si continua verso destra dove si tralascia un sentiero che, entrando nel bosco, si stacca a sinistra (588 m); da questo bivio si perde velocemente quota raggiungendo l’ampia insellatura della Bocchetta d’Ovasine (510 m).  Qui si scende verso sinistra, ora con minor pendenza, attraversando alcuni torrentelli per raggiungere il fondo del vallone; rimanendo sulla destra orografica e dopo una leggera risalita, si  arriva alle prime case di Sostegno dalle quali, scesi per raggiungere la strada principale, si devia a sinistra per superare la chiesetta di San Giacomo. Usciti definitivamente dal paese si prosegue senza possibilità di errore per Casa del Bosco, che si raggiunge su strada comoda e poco frequentata con un percorso di lievi saliscendi di circa.tre km.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *