Rusca Randa, Cima Scalvai, Pietra Romanasca – Gattinara (VC)

9 ottobre 2026 at 13:21

giancarlo

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Quota 554 (max)
Dislivello 605
Difficoltà T
Segnavia 700, 700 A, 700 B, 782
Tempo 3h45’ (anello completo)

 

 

Traccia GPS

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La gita si sviluppa, con un percorso a semi-anello nel territorio di Gattinara, che attraversa le amene colline dei vigneti e salendo alcune cime che le circondano; oltre a queste, si passa anche dalle panoramiche rovine del castello al Colle San Lorenzo e dalla torre medievale di Le Castelle. Il panorama, percorrendo molti tratti boschivi, è sì limitato, ma diviene ampio nei punti panoramici che si trovano dislocati durante l’escursione, che tocca alcune modeste cime del circondario e, con una breve digressione, il rifugio Alpini di Lozzolo. L’itinerario, che attraversa in più punti i percorsi per MTB,  è comunque segnato da paline e da ulteriori indicazioni visibili sui numerosi pannelli turistici. Sviluppandosi prevalentemente su sterrate e stradine, l’itinerario è adatto a tutti ed è consigliato nei periodi della bassa stagione escursionistica.

Avvicinamento

Si percorre la A-26 Genova-Gravellona Toce uscendo al casello di Romagnano Sesia; entrati nell’abitato si seguono le indicazioni per Gattinara dove, dopo poche centinaia di metri, si trova sulla destra la via Ponchielli, punto di partenza dell’escursione, lasciando l’auto nel parcheggio sulla sinistra, pochi metri più avanti sul lato opposto.

Descrizione

Dal parcheggio, si attraversa la strada per imboccare la via Ponchielli, che si trova quasi di fronte alla destra; attraversata una ferrovia in disuso, si trova una casa isolata, dove si trova un bivio segnalato dalle paline, al quale si prosegue sulla strada verso destra. Arrivati ad un vicino e successivo bivio, si abbandona la strada e si devia alla destra su una pista sterrata di servizio che si alza snodandosi tri i filari delle viti; con buona pendenza, si giunge ad un’altra casa isolata dalla quale, proseguendo verso destra, si raggiungono i pannelli indicanti la chiesa di San Grato, semi diroccata ed ormai inglobata dalla vegetazione. Da qui si entra nel bosco seguendo il sentiero dove, rimasti alla destra ad un bivio (459 m), si esce successivamente dal bosco arrivando in vista del castello situato al Colle San Lorenzo; saliti in pochi minuti al Colle (544 m), volendo, si possono visitare i ruderi storici del castello dal quale si gode un ampio panorama. Raggiunta di nuovo la poderale, si scende verso destra, senza mai abbandonare la strada dove, superata una sbarra metallica, si trova un bivio nei pressi di una grande quercia (471 m), che i local chiamano “Ruvla del Burnalot”; da qui si continua diritto oltrepassando una successiva sbarra al cui bivio, segnalato dalle paline, si rimane alla destra. Ignorato successivamente un sentiero proveniente dalla sinistra, si oltrepassa un grande traliccio metallico, dopo il quale si abbandona la stradina deviando alla destra seguendo l’indicazione “Trail Chicco”; si percorre per pochi minuti il sentiero che raggiunge la sommità della Pietra Romanasca (522 m). Ritornati alla stradina, si continua verso destra fino ad un pannello turistico dove, poco prima del quale, si individua, sulla destra, una traccia che si addentra nella vegetazione e che, in breve, raggiunge la Cima Scalvai dove si trova un piccolo cippo di granito (548 m). Ripresa la stradina, si perde un po’ di quota per poi risalire brevemente arrivando alla Rusca Randa (544 m), punto più elevato dell’escursione, dove si trova una casetta aperta agli escursionisti. Da questo punto, volendo  godere del panorama, è consigliato scendere per pochi minuti sul lato opposto, rimanendo alla sinistra ad un paio di bivi, raggiungendo il Rifugio Alpini di Lozzolo (519 m), dove si trova anche una chiesetta. Per il ritorno, si raggiunge di nuovo il bivio alla grande quercia, dove si scende sulla stradina alla destra, si supera un punto panoramico, e si commina per un buon tratto abbassandosi tra i vigneti; più sotto si arriva ad un bivio (351 m) dal quale si sale per pochi minuti verso destra raggiungendo la località Le Castelle (360 m) , dove si trova un’antica torre dalla quale si gode un ampio panorama sulla pianura. Ritornati al bivio, si prosegue la discesa arrivando alla prime abitazioni, dalla quali si devia a sinistra imboccando Via Cervino, che si percorre fino a raggiungere l’incrocio con la via Ponchielli, chiudendo così l’anello.

 

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