Lago Nero, da Pont Valsavarenche (AO)

3 settembre 2025 at 18:07

giancarlo

0

 

 

 

Quota 2744
Dislivello 819
Difficoltà E
Segnavia 3, 3A, s.n.
Tempo 2h45’

 

 

Traccia GPS

Visualizza con Google Earth

Guarda il video su YouTube

 

 

Il Lago Nero si trova nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, nel territorio di Ceresole Reale, sotto la Punta Leynir, racchiuso in una solitaria conca; il sentiero è numerato sino alla strada del Nivolet dopo la quale il percorso diviene molto bello e panoramico sul vallone del Nivolet, sul gruppo del Gran Paradiso e Grivola e, in vicinanza del lago, Sulla Punta Basei e Cima del Carro. Il punto più impegnativo è la breve risalita del canalino di rocce rotte dove la pendenza ed il terreno rendono un po’ difficoltosa la progressione; dopo questo il percorso ritorna sempre ben evidente e dove si trovano anche numerosi ometti. In questi ambienti, soprattutto nella parte alta, è facile avvistare numerosi esemplari di fauna alpina.

Avvicinamento

Si percorre la A-5 Torino-Aosta e si esce al casello di Aosta ovest proseguendo verso Courmayeur; giunti a Villeneuve si devia seguendo l’indicazione per la Valsavarenche. Risalita tutta la valle, si arriva al villaggio di Pont dove si lascia l’auto nel comodo parcheggio.

Descrizione

Dalle paline dietro il ristorante, si sale sul sentiero che, su terreno a tratti un po’ dissestato, arriva con pendenze alterne alla panoramica Croce de la Roley (2315 m); da questa si prosegue sul sentiero per pochi minuti fino ad un bivio dove si svolta a destra verso il casotto del Parco di Plan Borgnoz (2323 m). Dal bivio si scende leggermente sino alla Dora del Nivolet, che si attraversa su un ponte di legno, per poi riprendere la salita; dopo alcuni tornanti si arriva nei pressi delle baite di Teureun (2396 m). Lasciatele alla sinistra, si prosegue sul sentiero che più sopra arriva ad intercettare la vecchia strada del Nivolet; la si segue su terreno quasi pianeggiante per un buon tratto verso sinistra fino a trovare, alla destra, il sentiero proveniente dal casotto di Plan Borgnoz. Si cammina ancora per qualche decina di metri fino a trovare sulla destra un basso canale di rocce rotte dove, alla base, si trovano un paio di ometti. Sul lato destro di questo canalino, si trova una labile traccia di terra e rocce rotte che ne risale il breve tratto; poco sopra si trova il sentiero, ora evidente su terreno erboso, che, con alcuni ripidi tornanti, risale il costone alla sinistra del largo canale erboso. Arrivati poco sotto una piccola bastionata rocciosa, si devia decisamente a sinistra percorrendo un traverso a mezzacosta che, in leggera salita, arriva ad una piccola pietraia; seguendo gli ometti la si supera con un paio di passaggi atletici ritrovando poi il sentiero. Dopo questa si continua sul traverso fino ad un pianetto dove si attraversa il rio di una sorgente; poco oltre si arriva ad una roccia isolata dove si trova un bivio un po’ inerbito dal quale si devia a destra. Si continua ancora per un breve tratto a mezzacosta fino ad un piccolo pedio erboso, un po’ ripido, sopra il quale si giunge in vista del lago che si raggiunge con una leggera discesa di poche decine di metri.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *