Lago di Golette – Rhêmes N.D. (AO)

16 luglio 2009 at 18:01

giancarlo

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lago-di-goletta

 

Quota 2699
Disl. 839
Diff. E
Segnavia 13d, HRG
Tempo 2h30′

 

Questa escursione ci porta ad un lago incastonato tra le morene il cui immissario è la lingua dell’omonimo ghiacciaio che sino a pochi anni fa entrava direttamente nel bacino lacustre. L’ambiente è quello brullo e sassoso tipico delle morene testimoni della presenza di antichi ghiacciai ed il panorama è chiuso dalla conca in cui è situato con, sopra il ghiacciaio, una bella visuale della parete nord della Granta Parei e più a destra la Becca della Traversiére.

Avvicinamento

Percorrendo l’autostrada A5  Torino-Aosta si supera la barriera di Aosta Est per uscire al successivo casello di Aosta Ovest – Saint Pierre. Si prosegue in direzione Courmayeur e superato Villeneuve si trova sulla destra lo svincolo per la Val di Rhêmes. Appena fuori dall’abitato di Introd c’è il bivio che a destra porta alla Val di Rhêmes. Giunti a Rhêmes-Notre-Dame si attraversa il piccolo borgo e si prosegue sulla strada asfaltata sino a Thumel dove si trova un ampio parcheggio sulla sinistra poco prima che finisca la strada stessa.

Descrizione

Dal parcheggio si prosegue sulla strada sino a trovare sulla sinistra le paline poste alla partenza dell’itinerario. Si sale seguendo le indicazioni per il Rifugio Benevolo passando accanto ad una cappelletta votiva e subito dopo un casotto dei guardaparco. Il sentiero prosegue in falso piano costeggiando la sponda sinistra orografica della Dora di Rhêmes, scende di poco per attraversare un torrentello e risale per una scaletta di cemento per passare sulle balze terrazzate del vallone. Senza eccessiva pendenza, oltrepassa alcune recenti opere idriche confluendo poi con la strada sterrata che arriva dal fondovalle; la si sale verso sinistra, si passa davanti ad un’alta cascata e, appena superato un ponte in prossimità di una curva, si sale a destra per un sentiero che taglia, con pendenza più accentuata, alcuni tornanti della strada: ora si può vedere sopra un promontorio roccioso il rifugio Benevolo e più in fondo l’imponente Granta Parei. Dopo aver ripreso di nuovo la strada ed effettuato ancora una scorciatoia, si sale col sentiero per gli ultimi prati che precedono il rifugio. Alla sinistra di questo si trovano le paline che ci indicano di proseguire verso un dosso roccioso dove il sentiero, in leggera discesa, supera un ponticello e si porta verso l’alpeggio diroccato di Des Sauches (2313m). Da qui il tracciato si dirige, salendo a mezza costa, sui contrafforti della montagna ed arriva ad un bivio segnalato da una palina dove bisogna svoltare a destra e salire, con pendenza più accentuata, i numerosi tornanti che verso la fine diventano un po’ ripidi e portano sulla dorsale erboso-detritica che fa da spartiacque con la Comba de Golette. Si prosegue sulla comoda cresta con qualche saliscendi e si raggiunge un altro bivio segnalato da una palina dove bisogna prendere la traccia di destra. Da questo punto si camminerà quasi senza pendenza sempre su terreno detritico e sassi abbandonando la traccia di terra battuta per quella pietrosa tipica delle zone moreniche. Seguendo il sentiero indicato dagli ometti di pietra si scavalca qualche modesto dosso morenico in cui a tratti può confondersi col pietrisco ed in breve si giunge al lago de Golette.

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