Col est Barasson – Lac des Tronchets d’en bas – Bourg St.Pierre, Vallese (CH)

24 luglio 2026 at 17:05

giancarlo

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Quota 2718 (col est Barasson), 2484 (lago)
Dislivello 483
Difficoltà E
Segnavia Bolli gialli, bianco-rossi, s.n.
Tempo 2h00’

 

 

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Il Col est de Barasson si trova al confine Italo-Svizzero, separando i valloni di Barasson, a sud quello italiano ed a nord quello elvetico nel territorio di Bourg St.Pierre, compreso tra le omonime Pointe e  Tête. Il poco dislivello ne fanno una piacevole e veloce escursione che si sviluppa in un solitario vallone dove si incontrano vari tipi di terreni: dalla mulattiera iniziale, ai dolci pendii erbosi per terminare su pietraie, brevi ma un po’ ripide, ma prive di difficoltà tecniche. Essendo l’escursione breve, si può fare un bell’anello raggiungendo il vicino lago inferiore di Tronchets; in questo tratto vi sono solo difficoltà escursionistiche di poco impegno. Dal colle, anzi, da pochi metri alla sua sinistra, si può ammirare in lontananza una bella vista del Monte Bianco e delle Grandes Jorasses mentre, più ravvicinata, la vista sulla Pointe du Drône ed uno scorcio sul Mont Dolent.

Avvicinamento

Dall’Italia si entra in Svizzera attraverso il Colle del Gran San Bernardo, scendendo per pochi minuti sino al tornante in località Le Tronchet, a quota 2270 m circa, dove si trova una struttura per l’areazione del tunnel e dove si lascia l’auto nello slargo adiacente o in quello sul lato opposto della strada.

Descrizione

Dal parcheggio, si passa alla sinistra della struttura imboccando una mulattiera che la costeggia per poco, deviando poi a sinistra verso un piccolo casotto in pietra; compiuto un tornante, si arriva ad un bivio al quale si svolta a sinistra (2311 m) continuando sempre sulla stradina che passa sotto un pendio di pietre ed erba, per superare più avanti un traliccio dell’alta tensione. Arrivati ad una curva della sterrata (2470 m circa), la si abbandona lasciandola alla destra e si prosegue sul sentiero in leggera pendenza, un po’ inerbito, seguendo i segni di vernice; si arriva quindi in breve ad un bivio segnalato da una palina (2492 m), dove si devia a sinistra. Sempre con leggera pendenza, si passa poco distante da un promontorio con una croce metallica e ci si avvicina ad un pendio di rocce rotte giungendo alla base di un corto ma ripido canalino che si risale rimanendone alla sinistra; usciti da questo, la pendenza spiana temporaneamente e si cammina alla sinistra di una lingua di rocce rotte. Al suo termine, il sentiero piega verso destra entrando nella pietraia per poi deviare verso sinistra, dove la pendenza aumenta sensibilmente; usciti temporaneamente dalla pietraia, con il sentiero che diviene più evidente, ci si alza sempre ripidamente per passare alla destra di un piccolo promontorio roccioso. Compiuti alcuni stretti tornanti, ci si avvicina ad una ripida strettoia di terriccio sopra la quale si ritrova un tratto di terreno erboso che adduce in breve al colle.

Volendo compiere un anello, si ridiscende sino a raggiungere la croce metallica, dalla quale si continua in traverso, verso destra, sul poco inclinato pendio erboso; attraversato un torrentello, ci si avvicina ad una lingua di pietre che si attraversa nella parte bassa alzandosi, sempre in traverso,  leggermente di quota. Avvicinandosi ad una seconda piccola pietraia pianeggiante, si attraversa anche questa piegando poi alla destra per risalire un corto pendio di erba e sassi, sopra il quale si trova il piccolo Lac des Tronchets d’en bas (2848 m). Ritornati indietro di poche decine di metri, si scende a vista il pendio erboso prendendo come riferimento il visibile traliccio sul fondovalle; attraversato il torrente nel punto più comodo, c’è un ometto, lo si raggiunge in breve (2390 m circa) per ripercorrere  il sentiero di salita.

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