Monte Tobbio – Voltaggio (AL)

28 marzo 2026 at 17:08

giancarlo

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Quota 1088
Dislivello 866
Difficoltà E
Segnavia 403, 401, bolli bianco-rossi
Tempo 2h30’

 

 

Traccia GPS

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Il Monte Tobbio si trova in provincia di Alessandria nel territorio del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, al confine con la Liguria; sulla cima, molto frequentata sia per la facilità di accesso, con un sentiero sempre ben segnato, sia per l’ampio panorama che da essa si gode, si trova la chiesetta  dedicata alla Nostra Signora di Caravaggio. Bello è il panorama che si gode, poco dopo la partenza, dai ruderi del castello come, altrettanto belli, sono i numerosi scorci sempre più ampi sulle vallate circostanti che si possono ammirare durante la salita. L’escursione è consigliata agli escursionisti di tutti i livelli, è sempre su sentieri evidenti e ben segnalati dalle numerose paline ad ogni bivio. Vista la quota e l’ubicazione fuori dall’arco alpino, si sconsiglia di effettuare la gita nei mesi più caldi.

Avvicinamento

Si percorre la A-26 Gravellona Toce-Genova deviando poi sulla A-7 Milano Genova per uscire al casello di Serravalle; da qui si seguono le indicazioni per Gavi e, successivamente, per Voltaggio. Entrando nell’abitato, si imbocca via Mazzini e, più avanti, si lascia l’auto nel comodo parcheggio di Piazza 25 Aprile.

Descrizione

Dal parcheggio si entra a destra tra le case e si sale su una scalinata selciata con la quale, poco sopra deviando a destra, si arriva nella piazza della chiesa. Subito alla destra della chiesa si trovano le paline dei sentieri e si inizia la salita su una scalinata che devia alla destra; ignorato il vicino sentiero che si diparte subito alla sinistra, si prosegue la salita oltrepassando un rudere, dopo il quale, passata alla sinistra una presa per l’acqua, si arriva ad un bivio segnalato da una palina (395 m), dal quale si continua alla sinistra. Da qui si giunge in breve poco al di sotto del promontorio con i ruderi del vecchio castello che, con una breve risalita, vale la pena visitare per l’ampio panorama che da esso si gode. Ridiscesi a riprendere il sentiero si prosegue in falsopiano sul “percorso verde” dove si trovano strutture per l’attività fisica; in questo tratto si prosegue diritto in prossimità di un sentiero proveniente dalla sinistra (455 m) e di uno successivo, dove si abbandona il “percorso verde”,  che scende nella stessa direzione. Poco oltre, dopo aver perso leggermente quota con un breve tratto ripido protetto da uno steccato, si risale sul comodo sentiero continuando diritto ad un successivo bivio peer uscire dal bosco e rimanere alla destra della poco marcata dorsale; si avanza con lievi saliscendi avendo già ora davanti a noi la vista del Monte Tobbio. Camminando ora sulla dorsale, si entra nel territorio del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, trovando un bivio segnalato dalle paline dove si tralascia il sentiero che prosegue a destra (725 m); pochi metri più avanti, si rimane alla sinistra ad un bivio con un sentiero che continua diritto il cui accesso è chiuso da in prossimità di un piccolo sbarramento ligneo; il sentiero, ora più pietroso, spostandosi alla sinistra taglia in leggera salita la fiancata della montagna, per arrivare all’ampia insellatura del Passo della Dagliola (853 m). Da qui si devia a destra riattraversando parte della fiancata sino a trovare un piccolo sbarramento ligneo alla sommità del sentiero chiuso più in basso; piegando alla sinistra, s cammina per un tratto sulla dorsale trovando un successivo bivio dove si ignora il sentiero che si stacca alla destra (946 m). Si riprende ora a riattraversare la fiancata della montagna sino a raggiungere la successiva dorsale dove, piegando decisamente alla destra, si arriva in breve alla panoramica vetta del Monte Tobbio, dove si trova una chiesetta dedicata alla Nostra Signora di Caravaggio.

 

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