Pointe des Lacerandes – Bourg St. Bernard, Vallese (CH)

24 luglio 2025 at 11:16

giancarlo

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Quota 2765
Dislivello 392
Difficoltà E
Segnavia Bolli bianco-rosso
Tempo 1h15”

 

 

Traccia GPS

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La Pointe des Lacrandes si trova al termine di una dorsale che, scendendo dalla Grande Chenalette, separa la Combe du Drône dalla Combe des Morts in territorio elvetico nel Vallese, appena al di là del confine italo-svizzero del Colle del Gran San Bernardo. Il sentiero è segnato dai bolli di vernice fino al Col des Chevaux e, da questo, si trova un sentierino che conduce facilmente in vetta; nel tratto per raggiungere il colle si devono fare alcuni passi “lunghi” per oltrepassare qualche roccia che, se bagnata,  si deve superare prestando un po’ di attenzione. Dalla vetta si possono chiaramente vedere, anche se un po’ lontani, il Monte Bianco, le vicine Grandes Jorasses ed il Mont Dolent, mentre, più vicini, il Grand Combin ed il Mont Velan; esteso è altresì il panorama sulle vette minori circostanti con, in primo piano, la Grande Chenalette e la Pointe de Drône. Il poco tempo per effettuare la gita, la consigliano per impegnare una mezza giornata.

Avvicinamento

Si percorre la A-5 Torino-Aosta uscendo al casello di Aosta est proseguendo verso il Traforo del Gran San Bernardo; giunti a St. Rhêmy, si devia in direzione del Colle del Gran San Bernardo che si raggiunge e si lascia l’auto nei numerosi parcheggi.

Descrizione

Dal parcheggio si oltrepassa il confine e si scende sulla strada asfaltata per qualche decina di metri; si trova subito, sulla sinistra, la partenza del sentiero che inizia con alcuni gradini. Aggirato un basso costone, si sale dolcemente arrivando ad un breve tratto di sentiero con  rocce rotte al termine del quale si rimonta un piccolo salto roccioso. Tornati su terreno prevalentemente erboso, si attraversa comodamente una larga pietraia dopo la quale, attraversato un largo canale erboso, la pendenza aumenta leggermente per attraversare di nuovo una successiva pietraia. Dopo questa si inizia un traverso ascendente dove si deve superare una piccola roccia liscia e, compiuto un tornante, si arriva in breve al Col des Chevaux (2714 m). Dall’insellatura si continua alla destra aggirando, sulla destra, un piccolo affioramento di roccette; rimanendo alla destra del filo della dorsale, si passa un secondo piccolo promontorio avvicinandosi così alla piccola pietraia sotto il castello sommitale. Attraversatala facilmente, si lascia alla sinistra la roccia con la Madonnina per  salire così i pochi blocchi che portano alla panoramica vetta.

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