Ricovero Capitano Crova – Valgrisenche (AO)

1 gennaio 2011 at 12:10

giancarlo

0

 

arrivando-al-ricovero

 

 

Quota 2421
Dislivello 657
Difficoltà E
Segnavia 16 (ove visibile)
Tempo 2h30′

 

 

 

 

Visualizza con Google Earth

Altimetria e dettagli

 

Il ricovero capitano Crova  è una costruzione in muratura situata sopra un ampio promontorio e serviva, durante la seconda guerra mondiale, come avamposto di difesa dei confini italiani; l’interno è molto spartano e malmesso tanto da sconsigliarne l’uso. L’escursione però è molto panoramica e ben esposta a sud, così da ricevere il sole già appena sopra la deviazione sulla strada, e risale l’ampio e panoramico vallone di Arp Vieille su pendii molto aperti; la vista, sia durante la salita che al ricovero, è una delle più belle sulle cime e i valloni che si trovano al di sopra del lago di Beauregard spingendosi sino al lontano Cervino.

Avvicinamento

Si percorre la A-5 Torino-Aosta, si supera la barriera di Aosta est e si esce al successivo casello di Aosta ovest; si prosegue in direzione di St.Pierre ed in seguito si seguono le indicazioni per Courmayeur. Continuando sulla statale di fondovalle si supera l’abitato di Arvier e ad una rotonda si svolta a sinistra verso la Valgrisenche che si risale sino a superare anche il capoluogo arrivando alla frazione di Bonne dove si può parcheggiare l’auto anche sulla strada oltre le ultime case che viene però pulita sino a qualche decina di metri oltre ad esse.

Descrizione

Dal termine della strada asfaltata si prosegue su di essa addentrandosi per qualche decina di metri nel vallone sino a trovare quasi subito un bivio segnalato dalle paline al quale si devia a destra per risalire sulla traccia di una strada poderale. Compiuti un paio di tornanti si arriva ad un altro bivio (1910 m), anche questo segnalato da paline lignee, al quale si prosegue sulla strada che prosegue in leggera salita sulla sinistra; proseguendo la salita si giunge in breve alla baita di Bochat (1961 m) che si lascia alla sinistra e, sempre in leggera salita, si continua o sulla strada o tagliando a piacere sui pendii soprastanti circondati da un rado bosco. Seguendo le tracce quasi sempre presenti si continua la piacevole salita spostandosi leggermente verso il centro del vallone che si rimonta per un breve tratto e poi, quando si vede un baita da lontano, si abbandona la traccia che prosegue verso la parte alta del vallone e si devia a destra più o meno quando si arriva in un ampio pendio in leggera pendenza. Senza puntare alla ben visibile baita si tiene sempre la destra risalendo tra i dossi nevosi e, passando nei punti di minor pendenza, si giunge in vista dell’alpeggio di Arp Vieille (2225 m) che ci appare all’ultimo momento. Si passa davanti alla baite e, prima di giungere ad una baita diroccata, di devia a destra per rimontare senza percorso obbligato un pendio che termina contro una bastionata rocciosa; senza raggiungerla si devia molto prima a sinistra compiendo un semicerchio per raggiungere un promontorio isolato sul quale è situata in posizione panoramica la vecchia costruzione.

Per il ritorno, oltre a ripercorrere l’itinerario di salita, si può scendere proseguendo per poco verso nord e poi deviare sulla sinistra perdendo dolcemente quota indirizzandosi verso il centro dell’ampio vallone; raggiuntolo si devia a sinistra seguendo in discesa le quasi sempre presenti tracce di scialpinisti che, rimanendo un po’ lontano dall’alpeggio di Arp Vieille, si congiungono poco più in basso con le tracce di salita nel punto in cui abbiamo deviato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *