Plan Borgnoz (anello) – Valsavarenche (AO)

30 luglio 2019 at 16:12

giancarlo

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Quota 2688
Dislivello 871
Difficoltà E
Segnavia 4, 6A, 9, 3a, 3
Tempo 5h00′ (anello completo)

 

 

Traccia GPS

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Altimetria e dettagli

 

 

Plan Borgnoz è una bella e solitaria conca nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso sopra la frazione di Pont in Valsavarenche. La gita ad anello che la raggiunge è un classico dell’escursionismo locale che, sempre su sentieri ben segnalati ed evidenti, attraversa luoghi popolati da numerosi esemplari di fauna alpina e percorre tracciati molto panoramici sul gruppo del Gran Paradiso. La gita, per il dislivello contenuto e l’assenza di difficoltà, è consigliata a tutti ed anche a coloro che vogliono iniziare le loro esperienze escursionistiche. Prima di raggiungere il pianoro di Plan Borgnoz, si arriva allo stupendo vallone di Meyes dal quale un sentiero molto panoramico conduce senza possibilità di errori alla meta. Le vedute sono sempre presenti e spettacolari sia sul Gran Paradiso e sulle cime ad esso limitrofe sia sul vallone di Nivolet, che si raggiunge in discesa, con la Cima del Carro ela Punta Basei alla sua testata.

Avvicinamento

Si percorre l’autostrada A-5 Torino-Aosta sino alla barriera di Aosta est che si oltrepassa per uscire al successivo casello di Aosta Est. Si prende la direzione per Courmayeur e, superato l’abitato di Villeneuve, si trova sulla destra lo svincolo con le indicazioni perla Valsavarenche che si risale sino alle prime case di Pont dove si lascia l’auto in qualche slargo in corrispondenza di una strada asfaltata che sale alla destra appena oltre un albergo chiuso.

Descrizione

Dalle paline si sale sulla strada asfaltata che poco sopra diviene sterrata e la si segue per qualche tornante per poi compiere un lungo traverso sino ad una galleria (2115 m); usciti dalla parte opposta si continua sempre in traverso sino ad uno slargo dove inizia indicato dal segnavia su una pietra (2200 m). Questo si alza con alcune svolte panoramiche arrivando alle baite di Meyes inferiore (2280 m) dove si trova un bivio al quale si devia a sinistra verso il pendio oltre l’alpeggio; il sentiero, deviando verso sinistra, raggiunge la poco distante baita di Meyes (2340 m) dopo le quali, lasciatala alla destra e salendo in un canale erboso, si arriva in breve in prossimità delle baite di Meyes superiore (2504 m). Senza raggiungerla, si tiene la sinistra e si rimonta il pendio sopra il quale si entra nell’ampio vallone di Meyes; dopo pochi minuti si arriva ad un bivio segnalato da una palina (2580 m) dal quale, continuando alla sinistra, si attraversa il torrente e si prosegue in direzione del pendio di pietre che si contorna per proseguire su un panoramico sentiero. Ignorato il sentiero che a quota 2621 m scende alle sottostanti baite di Aouille, si continua col bel traverso avendo davanti in lontananza il vallone di Nivolet con sul fondo la Cima del Carro ela Punta Basei. Arrivati ad un pianoro dove si trova un laghetto di scioglimento dei nevai, si attraversa il torrente e, subito dopo, si lascia il sentiero deviando per una marcata traccia che svolta decisamente a destra (2641 m); andando a contornare il dosso erboso e camminando alla sinistra del torrente si arriva ben presto all’ampia conca erbosa di Plan Borgnoz dove la traccia si perde nell’erba e dove, alla sinistra del pianoro, si trova il bel laghetto (2673 m). Scendendo alla destra di esso si riprende il sentiero che passa subito dalle baite di Plan Borgnoz e, ignorando la diramazione che si stacca sulla destra, prosegue passando poco al di sotto del casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso; quasi subito  si trova subito un bivio con i bolli su una pietra a terra (2642 m) dove si continua a sinistra sino ad un successivo bivio segnalato dalle paline (2639 m). Scendendo tra grossi cumuli di pietre si arriva ad incrociare la strada del Nivolet (2492 m) che si attraversa per scendere ulteriormente verso il sottostante alpeggio di Teureun il quale, dopo essere rimasti a destra ad un bivio a quota 2402 m, si raggiunge in pochi minuti (2401 m). Passati tra le baite, si tiene la sinistra e, con l’evidente sentiero, si arriva ad un ponticello di legno; oltrepassatolo, si incrocia un sentiero dove, deviando a sinistra  (2382 m), si passa tra qualche roccia liscia tra le quali si trova un altro bivio ben segnalato al quale si prende il sentiero che prosegue alla destra (2338 m). In breve si arriva alla panoramica Croce de la Roley (2325 m) e alla sua destra si scende col sentiero, all’inizio un po’ ripido, che porta al parcheggio di Pont da dove si scende per qualche minuto sulla strada asfaltata arrivando al punto di partenza.

 

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