Tête d’Entrelor – Rhêmes N.D. (AO)

22 luglio 2009 at 20:15

giancarlo

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croce-di-vetta

 

Quota 2580
Disl. 855
Diff. E
Segnavia 10, 7, 9
Tempo 2h30′

 

Classico e frequentato anello escursionistico che, partendo dai bei boschi appena sopra Rhêmes, ci fa salire per i bei pascoli del vallone di Entrelor e scendere per il più solitario vallone di Sort passando per il bel casotto dei guardaparco. La cima è una modesta soprelevazione appena a nord del Col Gollien ed offre belle vedute sulle cime della media Valle di Rhêmes: a Nord si ha di fronte l’imponente Grande Rousse e poco più a sinistra si vede la Grande Traversière mentre a Sud si hanno di fronte le Cime di Gollien ed a sinistra, oltre l’ampio e pietroso Col de Sort, il Mont Rolettaz; verso Est invece si vede la Cima d’Entrelor che sovrasta il piccolo omonimo ghiacciaio. Nei pianori antistanti l’alpeggio di Entrelor si trovano numerose marmotte che corrono sui prati mentre sui ripidi prati posti più in alto del Col Gollien si avvistano bei branchi di camosci al pascolo.

Avvicinamento

Con l’autostrada A5 si supera la barriera di Aosta Est per uscire al successivo casello di Aosta Ovest – Saint Pierre. Si prosegue in direzione Courmayeur e superato Villeneuve si trova sulla destra lo svincolo per la Val di Rhêmes. Appena fuori dall’abitato di Introd c’è il bivio che a destra porta alla Val di Rhêmes. Giunti a Rhêmes-Notre-Dame, e più precisamente al capoluogo Bruil, si può parcheggiare l’auto nel comodo posteggio sulla destra appena prima di entrare nel villaggio.

Descrizione

Dal parcheggio si entra nel villaggio, si svolta a sinistra e nella piazzetta si segue l’indicazione per Entrelor all’inizio di una stradina che si insinua tra le abitazioni ed arriva al ponte sulla Dora di Rhêmes che si attraversa; subito dopo, a destra della Casa del P.N.G.P., si trovano le paline della partenza dell’itinerario. Salendo si arriva subito ad una sterrata che si segue per poco svoltando a destra giungendo, nei pressi della prima curva, ad un sentiero ben segnalato che si innalza costeggiando le baite di Pré de Bois (1787m). Il sentiero continua a salire con pendenza regolare nel bel bosco e, guadagnando subito quota, arriva ad un bivio segnalato dalle paline: si segue il tracciato di destra che costeggia, per un breve tratto in piano, un caratteristico “Ru”. Si ricomincia a salire con alcuni tornanti che passano sotto al Château Quelet, sperone roccioso sormontato da una croce metallica, e si rimane sulla sinistra ad successivo bivio per poi iniziare un traverso in salita a mezza costa; dopo un successivo susseguirsi di tornanti che salgono nel bosco sempre più rado, si arriva nei pressi di una croce lignea posta in un luogo molto panoramico all’inizio dei pascoli del vallone di Entrelor. Da questo punto si ha uno splendido colpo d’occhio sul ghiacciaio di Goletta contornato dalla Granta Parei, dalla Tsantelèina e dalla Becca Traversière; inoltre questi pascoli sono popolati da numerosi esemplari di marmotta. Si continua a camminare sul bel sentiero che rimane sulla sinistra (destra orografica) del vallone passando nei pressi dell’alpeggio di Entrelor poi, spostandosi ancora sulla sinistra, si passa sotto le propaggini di un piccolo boschetto per iniziare a salire con qualche tornante su alcuni dossi erbosi e raggiungere così l’alpeggio diroccato di Plan de Feye (2393m). Lasciata ora a destra la traccia per il Col d’Entrelor, si segue il sentiero sulla sinistra (7), seguendo le indicazioni per il Col Gollien; l’itinerario contorna il costone dietro l’alpeggio e si dirige verso una bastionata rocciosa e, una volta contornata anche questa, sale a mezza costa in un valloncello al cui fondo, sul versante opposto, si trova una pietraia che segue il suo sviluppo per tutta la lunghezza. Raggiunto il termine di questo valloncello si arriva al Col Gollien e da qui, percorrendo la breve traccia sulla sinistra, si raggiunge la rustica croce di legno posta sulla cima. Da questo punto si può già vedere l’itinerario da percorrere in discesa nel vallone di Sort sino al ben visibile casotto del P.N.G.P.. Ritornati al piccolo valico erboso si svolta a sinistra e si incomincia a scendere, compiendo un semicerchio verso destra, puntando all’alpeggio diroccato di Sort (2448m) e da qui ci si dirige verso il centro del vallone; passata una zona di massi erratici si prosegue su di un costoncino erboso ed in breve si raggiunge il casotto del P.N.G.P. di Sort (2295m). A sinistra della lunga panca di legno che sta di fronte alla casa scende, segnalato da un cartello ligneo e da un bollo giallo su di un sasso, un bel sentiero che si inoltra in un bellissimo bosco di conifere e dopo molti comodi tornanti si arriva di nuovo alle paline del bivio incontrato all’andata e da qui, in pochi minuti al punto di partenza.

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