Lago di San Grato – Valgrisenche (AO)

17 luglio 2009 at 08:29

giancarlo

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lago-san-grato

 

Quota 2461
Disl. 528
Segnavia 14
Diff. E
Tempo 1h30′

 

Facile escursione ad uno dei  tanti laghi che stanno attorno al gruppo montuoso del Rutor ed il cui itinerario si sviluppa addentrandosi nell’omonimo vallone, passando alcuni alpeggi, per arrivare alla bella conca dove esso è situato.

Avvicinamento

Si percorre l’A-5 sino al casello di Aosta est che si supera e si esce a quello successivo di Aosta ovest. Si prende la direzione Aosta e, giunti al semaforo si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Courmayeur. Superato l’abitato di Arvier si arriva subito a Leverogne dove, sulla sinistra della strada, si trovano i cartelli indicatori per Valsavarenche. Giunti al capoluogo si prosegue seguendo le indicazioni per la frazione di Bonne, la si supera e più avanti sulla strada si trova sulla destra l’indicazione per il lago; l’auto si può lasciare negli slarghi adiacenti il bivio.

 Descrizione

Dal bivio sulla strada si segue l’indicazione per il lago incamminandosi su una poderale che, salendo, offre un bel panorama sull’alta Valgrisenche ma poi deviando sulla destra si incunea nel largo vallone. Si arriva subito alle baite di Grand’Alpe (2002 m), che si passano, e si incontra un cippo commemorativo di un di un incidente avvenuto su quelle montagna; superato anche questo si continua a camminare mentre la valle si apre sempre più con il procedere sulla larga mulattiera. Si giunge quindi all’alpeggio di Revèraz desot (2050 m) e poco oltre si lasca a sinistra la deviazione del sentiero per il col du Mont e si continua seguendo sempre il sentiero che, in leggera salita, segue il fondovalle girando sulla destra contornando il versante occidentale del Mont de l’Arp Vieille. Indirizzandosi verso una cascata si trova un ponticello in pietra e si attraversa il torrente portandosi sulla opposta sponda e si procede con qualche saliscendi per i pascoli verso il fondo del vallone avendo come sfondo la becca du Lac a sinistra  ed il Rutor a destra. Il sentiero si dirige verso una bassa bastionata rocciosa allontanandosi dal torrente e risalendo la fiancata sulla destra orografica per poi riavvicinarsi ad esso in corrispondenza di una strettoia da dove scende l’emissario del lago. Arrivati in vista di una casetta in pietra e superatala si giunge infine sulle sponde del vicino lago.

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