Lacs de la Tormottaz – La Thuile (AO)

16 luglio 2009 at 11:06

giancarlo

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lacs-de-la-tormottaz

 

Quota 2488
Disl. 445
Diff. E
Segnavia 14
Tempo 1h30′

 

Breve gita al confine italo-francese nella zona del Piccolo San Bernardo. Il paesaggio passa dai verdi pascoli dell’inizio dell’itinerario ai freddi ambienti morenici della sua parte terminale. Ad inizio stagione, nella sua parte più alta, si possono trovare ancora molti nevai ma i numerosi ometti di pietra non faranno perdere la traccia.

Avvicinamento

Si percorre la A5 sino alla barriera di Aosta che si supera e si prosegue sino all’uscita di Morgex dove, svoltando a sinistra, si seguono le indicazioni per Courmayeur. Giunti nel comune di Pré-Saint-Didier si prende la deviazione a sinistra per La Thuile e, qui giunti, si prosegue seguendo la segnaletica verso il valico del Piccolo San Bernardo. Dopo aver percorso una decina di chilometri si incontrano sulla strada, alla sinistra nei pressi di un tornante, le paline segnaletiche che indicano il nostro itinerario. Si percorre quindi brevemente sulla destra lo sterrato che conduce al comodo parcheggio dove lasciare l’auto.

Descrizione

Dal parcheggio ci si incammina sulla larga mulattiera che passa a destra del grande Lac de Verney ed a sinistra della casa dei guardapesca e prosegue, scendendo di poco, verso l’imbocco del vallone del Breuil. Si passa appena sopra ad un vecchio basamento di teleferica e dopo qualche decina di metri si trova il bivio del sentiero che, ben segnalato da un bollo giallo su di un sasso, devia a sinistra per contornare il promontorio iniziale del vallone del Breuil. Il poco faticoso percorso sale con qualche tornante per proseguire a mezza costa e, dopo aver aggirato il promontorio, attraversa dei pascoli per descrivere poi un largo semicerchio sulla destra ed attraversare un torrentello. Si sale sul fianco del costone, ci si dirige verso destra allontanandosi sempre più dal torrentello e, dopo essere passati accanto ad una roccia biancastra, si sale con qualche tornante verso un colletto da cui ci appare improvvisamente la parte alta del Monte Bianco e, più a sinistra, l’Aiguille de Trélatête e l’Aiguille des Glaciers. Ora il sentiero, sempre ben segnato da bolli gialli e qualche curioso ometto di pietre, passa attraverso alcuni valloncelli glaciali dove si supera qualche piccolo canalone (innevati ad inizio stagione) con un breve passaggio su roccia friabile dove bisogna prestare un po’ di attenzione. Dopo poco si passa accanto al piccolo Lac de la Pointe Rousse (2543m) ed in seguito si giunge ad una detritica zona pianeggiante, dove a sinistra troviamo la pietraia alla base di ciò che rimane del ghiacciaio de l’Hermite; si prosegue sempre in piano seguendo qualche ometto di pietra (attenzione alla difficoltà di orientamento in questa zona in caso di nebbia) e si arriva al di sopra dei Lacs de la Tormottaz che si raggiungono dopo una breve discesa senza percorso obbligato. Per il percorso di ritorno si scende sino ai pascoli che si sono incontrati dopo aver contornato il promontorio all’inizio dell’itinerario. Qui giunti si sale verso Sud senza percorso obbligato, magari guardandolo durante la discesa, sui verdi pascoli e dopo una decina di minuti si arriva alle sponde del Lac de Verney dessus (2380m). Lo si contorna sulla destra e per tracce di sentiero si scende verso le sponde del Lac de Verney e da questo al parcheggio.

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